Il prefetto in partenza fa visita al sindaco di Vibo e scoppia la polemica sui social
Anche la visita del prefetto di Vibo Valentia Francesco Zito, ormai in procinto di essere trasferito, al sindaco di Vibo Maria Limardo, ha scatenato una discussione molto accesa sui social. Qualcuno si è chiesto: "Secondo voi è normale che un controllore, prima di andare via, vada a salutare il soggetto che avrebbe dovuto controllare?". Nella fattispecie, il prefetto recatosi nella sede di palazzo "Luigi Razza". E qualche altro ironicamente ha risposto: "Certo! Normalmente controllato e controllore sono buoni amici, e che fai non lo saluti un amico?". Qualche altro però ha osservato: "Nello svolgimento delle funzioni esercitate in qualitá di ufficiale del governo - ha ribattuto un altro utente - il sindaco è in rapporto di dipendenza dal prefetto! Direi quindi che la normalità sta nel contrario ma... a Vibo tutto può succedere" .
Ma non sono mancati i sostenitori della visita del capo dell'Utg, in procinto di lasciare la sua postazione alla collega Roberta Lulli: "Dove sta l’anomalia?" ha ribattuto il consigliere comunale Giuseppe Cutrullà. "Lo fanno quasi tutti i prefetti - aggiunge - una persona è libera di esprimere opinioni, a prescindere dal livello culturale. E io comunque dico quello che penso. Se poi queste mie idee non sono gradite, poco importa". E qualche altro ha ribadito: "Questa si chiama educazione".
La chiosa al vetriolo è stata quella del segretario generale Cisal Francesco Cavallaro: "Nella provincia di Vibo - ha ammonito quest'ultimo -succede tutto e il contrario di tutto. Per me non è normale".
