La Cassazione ha confermato l’aggravante mafiosa per Nensy Vera Chimirri, ex compagna di Emanuele Mancuso, accusata di aver cercato di intimidire il collaboratore di giustizia per proteggersi dalla giustizia e garantire la sopravvivenza della compagine mafiosa.
La sentenza riguarda anche Francesco Paolo Pugliese, accusato di favoreggiamento e reati legati alle armi. In primo grado, Pugliese era stato condannato a 6 anni, mentre Chimirri a 6 anni per violenza privata e induzione a dichiarazioni mendaci. La Corte d'appello aveva ridotto le pene e modificato le accuse, ma la Procura e la parte civile avevano impugnato la sentenza, portando all'annullamento con rinvio da parte della Cassazione.