Oliverio componente della cabina di regia del Fondo dello sviluppo e coesione
Oliverio farà parte, insieme al presidente della Regione Emilia Romagna e dell'Abbruzzo, dell'organo che definisce i piani operativi tra Stato e Regioni
Il governatore Mario Oliverio è stato nominato componente effettivo della Cabina di regia del Fondo dello Sviluppo e Coesione (f.s.c.) 2014/2020 assieme al Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ed al Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni.
La cabina di regia. La Cabina di regia costituisce la sede di confronto tra lo Stato, le Regioni e le province autonome, nonché le città metropolitane per la definizione dei piani operativi e assicura il raccordo politico, strategico e funzionale per facilitare un’efficace integrazione tra gli investimenti promossi, imprimere accelerazione e garantire una più stretta correlazione con le politiche governative per la coesione territoriale.
Composizione. La Cabina di regia è composta dall’autorità politica per la coesione, dal Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri con funzione di segretario del Cipe, dal Ministro degli affari regionali e le autonomie, dal Ministro delegato all’attuazione del programma di governo, dal Ministro delle infrastrutture e trasporti e dal sindaco di città metropolitana, delegato dall’Anci.
La reazione. "Ringrazio la Conferenza dei Presidenti delle Regioni per la nomina a Membro effettivo della Cabina di Regia del Fondo dello Sviluppo e Coesione" ha dichiarato il governatore Oliverio, dopo aver appreso la notizia della sua nomina. "E’ un riconoscimento importante che premia il lavoro svolto in questi mesi. All’interno di questo Organo nazionale, particolarmente importante per le politiche di investimento e per il coordinamento degli strumenti di programmazione nazionali ed europei, continueremo a lavorare per riaffermare il ruolo del Mezzogiorno e della Calabria per il rilancio e lo sviluppo del nostro Paese". (Cz1)
(LEGGI QUI LA REAZIONE ALLA NOMINA DELLA DEPUTATA ENZA BRUNO BOSSIO)
