Diminuiscono i nuovi casi di positivi al Covid-19, 27.354 (ieri erano 33.979), a fronte però di una riduzione di tamponi: 152.663, rispetto ai 195.275 di ieri (-42,612). In compenso aumenta la percentuale del numero dei positivi e dei tamponi, che arriva a 17,9, mentre ieri era del 17,4. Resta stabile il numero dei decessi544 rispetto ai 546 di ieri, per un totale di 45.773 vittime dall'inizio della pandemia. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

"La curva dei contagi si va stabilizzando" e "ci sono valide ragioni per credere che le ultime misure comincino a dare qualche risultato", aveva affermato il ministro Roberto Speranza, avvertendo che "i prossimi 7-10 giorni saranno decisivi". Per le vaccinazioni di massa però si dovrà aspettare "il secondo semestre del 2021". Il commissario all'emergenza Domenica Arcuri, invece, aveva aggiunto che "non c'è pressione sulle terapie intensive". Intanto, al via da ieri, tra le polemiche, le zone rosse in Campania e Toscana, e arancioni in Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche. La Basilicata chiude tutte le scuole fino al 3/12.

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