Partorisce in casa, strangola il neonato e poi chiede alla figlia di gettarlo via
Scene da cinema horror: una moglie partorisce in casa, strangola il figlio e poi chiede alla figlia di gettarlo nella spazzatura. Il bambino non sarebbe stato del marito, così la donna nel tentativo di nasconderne l'esistenza all'uomo lo ha ucciso poco dopo la nascita e ha ordinato alla figlia di nasconderlo in un secchio della spazzatura nel retro del cortile della casa. «Non volevo che lo scoprisse mio marito».
Le indagini sono scattate dopo che la figlia ha allertato i sanitari per un malore della mamma. I dottori si sono accorti che la donna aveva partorito da poco ma della creatura non c'era traccia. Le ricerche hanno poi mostrato che era stato ucciso e nascosto nella spazzatura.
Il fatto è avvenuto ad Hillard, negli Stati Uniti. Basma Abdul Alkelezli, di 36 anni, e la figlia 19enne Hanan Ahmad Al Jabouli sono accusate di omicidio, manomissione di prove e abuso di cadavere. Ora verrà condotta un'autopsia per determinare la causa esatta della morte del bambino.
