LA RIFLESSIONE | Rifiuti a Vibo, SI: "Dieci operai rischiano il licenziamento"
di GERNANDO MARASCO*
Qualche giorno fa, dal nostro modesto pulpito extra-consiliare, Sinistra Italiana aveva invitato a una collettiva assunzione di responsabilità tutte le parti in causa: Dusty srl, lavoratori, Giunta comunale e Prefettura. Alla vigilia dell’insediamento della nuova ditta nella gestione dei rifiuti, talmente tempestivo da impedire che alcuni lavoratori maturino le giornate necessarie per l’assunzione diretta, constatiamo con amarezza che almeno dieci operai rischiano seriamente di perdere il loro posto di lavoro. E non sanno con chi prendersela! Eppure loro hanno fatto un passo importante: sarebbero disposti anche a lavorare con orario dimezzato, pur di conservare la propria occupazione. Ma le controparti non sembrano prendere in considerazione la proposta.
In questi giorni abbiamo “ammirato” l’abile strategia imprenditoriale e comunicativa della Dusty e assistito a un balletto di responsabilità tra l’azienda e il Comune, che, nelle persone del sindaco e dell’assessore all’ambiente, non sembra aver perso il sonno dietro a questa vicenda. Ribadiscono di aver inserito la clausola sociale nel bando e affermano che “non è la fine del mondo” se alcuni perdono il proprio posto di lavoro… Anche senza fraintendere le parole dell’assessore, è evidente che queste sono figlie di una cultura liberista che spaccia ottimismo su una fantomatica flessibilità lavorativa e che in questa terra suonano ancora più beffarde di quando le pronuncia il ministro Poletti in tv. Uno che perde il lavoro a Vibo Valentia, dove e come si ricolloca?
Ad ogni modo prendiamo atto delle sue precisazioni: “I lavoratori devono continuare a sperare e a lottare e il Comune farà tutto quanto è di sua competenza per assicurare i diritti dei lavoratori al pari dei diritti della cittadinanza ad avere un servizio efficiente”.
Pertanto aspettiamo fiduciosi che i diritti dei lavoratori vengano tutelati e che il servizio di raccolta dei rifiuti migliori, raggiungendo le quote previste di raccolta differenziata.
Sono le “risposte da dare alla città” di cui parla l’assessore Scuticchio: qualora dovessero continuare a non arrivare, ci aspettiamo che un intellettuale come lui, che in passato ha seraficamente sentenziato nei riguardi di tutte le amministrazioni, ne tragga le debite conseguenze.
*Sinistra Italiana
