"Tra le constatazioni più evidenti imposte dalla grave emergenza Covid-19, che ha purtroppo mostrato tutte le criticità del sistema sanitario nazionale, vi è certamente quelle degli effetti nefasti del numero chiuso per le facoltà di medicina". A schierarsi contro i test previsti per l'ingresso nelle facoltà di Medicina è Flavio Stasi, primo cittadino di Corigliano-Rossano, secondo cui "se si vuole coprire il fabbisogno di personale medico deve essere abolito il numero chiuso, rendendo l'accesso alle facoltà più equo, meritocratico e libero rispondendo alle esigenze della comunità e del Paese. Servono più medici specialisti".

Stagione senza barriere all'ingresso dell'università. Proprio questa mattina il sindaco ha condiviso con i vertici provinciali dell'Azienda Sanitaria la necessità di sbloccare sia le graduatorie disponibili sul territorio regionale per i medici del pronto soccorso, sia i concorsi per ginecologi bloccati in questi mesi a causa dell'emergenza Covid-19 e, in attesa della disponibilità di specializzandi, di supportare il reparto di pediatria con risorse ulteriori. "Serve – conclude Stasi – una stagione senza barriere agli ingressi delle università, soprattutto per medicina, per recuperare i danni di un'epoca di numero chiuso che spesso è servita esclusivamente alla tutela di interessi particolari senza alcuna effettiva correlazione con la domanda e l'offerta sanitaria del Paese".