Sono 25 le richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla Procura. Fra gli indagati anche il consigliere regionale Tallini (Fi) ed il comandante dei vigili

La Procura di Catanzaro ha avanzato al gup 25 richieste di rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta denominata "Catanzaropoli" o "Palazzo degli Ignobili" e che riguarda presunte irregolarità nella gestione del Comune capoluogo della Calabria.

Peculato, induzione indebita, falso ideologico, truffa e abuso di ufficio i reati a vario titolo contestati agli indagati. Di estorsione è invece accusato il consigliere comunale della lista "Per Catanzaro", Franco Leone, indagato per una presunta minaccia ad un funzionario del Comune.

Il comandante dei vigili urbani Giuseppe Salerno è indagato per falso ideologico. Secondo la Procura, il rinnovo della patente del generale Salerno sarebbe avvenuto senza le obbligatorie visite mediche. Il tenente colonnello Salvatore Tarantino, per un secondo è invece accusato di peculato.

L’ex assessore comunale al Personale, Massimo Lomonaco, è accusato del reato di peculato poichè, secondo l'accusa, avrebbe usato per fini privati l’utenza telefonica intestata all’amministrazione comunale. Da assessore avrebbe inoltre abusato del suo ruolo per agevolare il rinnovo della carta di identità a una cittadina straniera inducendola "a corrispondergli o comunque promettergli indebitamente una prestazione sessuale".

 

Mimmo Tallini

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, nonchè consigliere regionale, Domenico Tallini è invece accusato di abuso d'ufficio. Con il consigliere comunale Carlo Nisticò ed il tenente colonnello dei vigili urbani Salvatore Tarantino, Tallini èp accusato di aver favorito il titolare di un esercizio commerciale omettendo di verbalizzare violazioni edilizie.

Altre contestazioni riguardano l'affidamento di incarichi professionali da parte del Comune, per la ristrutturazione delle scuole, ad alcuni architetti che sarebbero stati vicini agli esponenti politici.

Queste tutte le richieste di rinvio a giudizio avanzate dal pm Graziella Viscomi: Massimo Lomonaco; Stefania Lo Giudice; Roberto Politi; Giuseppe Cardamone; Rosaria Paola Barbuto; Carolina Ritrovato; Salvatore Sangiuliano; Maurizio Rafele; Francesco Leone; Rita Cavallaro; Francesco Eugenio Giovanni Lorenzo; Anna Scutieri; Patrizia Verdeoliva; Salvatore Tarantino; Giuseppe Antonio Salerno; Domenico Tallini; Carlo Nisticò; Raffaele Luigi Riso; Salvatore Megna; Luciano Paparazzo; Pietro Folino; Gianmarco Plastino; Salvatore Mauro; Giuseppe Curcio; Emilia Laureana.