"Presepe di sabbia" nel punto di raccolta in caso di calamità, la denuncia del Codacons
Prosegue il braccio di ferro tra il Codacons e il Comune di Catanzaro a seguito della realizzazione in piazza Prefettura del "Presepe di Sabbia", in un'area che dovrebbe rappresentare il punto di raccolta in caso di calamità naturale. "L'occupazione della piazza - ha detto Francesco Di Lieto, responsabile regionale del Codacons - si protrae da tempo in un'area destinata a raccogliere persone in caso di eventi e calamità naturali". Per questo motivo, il Codacons ha prima fatto un accesso agli atti lo scorso 19 novembre per chiedere se fosse stata modificata l'area da utilizzare in caso di calamità. Non avendo ottenuto risposta, trenta giorni dopo il Codacons ha diffidato il Comune davanti al Prefetto ed alla Procura "poichè l'amministrazione avrebbe agito in barba ai principi di trasparenza dettati dalla legge 241/90". A quel punto l'Ente ha risposto alla richiesta del Comitato dei consumatori, "ma senza indicare dove la popolazione - ha concluso Di Lieto - verrebbe raccolta in caso di calamità". Informazione che ancora non è arrivata.
