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Dalla custodia in carcere agli arresti domiciliari in pochi giorni: è il percorso giudiziario di un imprenditore 35enne originario di Cariati, fermato dai Carabinieri durante un controllo sul territorio. Durante l’ispezione, i militari hanno rinvenuto due panetti di cocaina purissima per oltre 100 grammi, stimata dagli investigatori capace di fruttare oltre 10mila euro nello spaccio al dettaglio. 

L’indagato, assistito dall’avvocato penalista Provino Meles, si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’udienza di convalida, ma la difesa ha segnalato presunte incongruenze nelle accuse e l’eccessiva gravità della custodia in carcere. Il giudice per le indagini preliminari ha così deciso di sostituire la detenzione in cella con gli arresti domiciliari, imponendo il divieto di comunicare con persone diverse dai familiari conviventi. Il procedimento penale prosegue per chiarire eventuali responsabilità, mentre l’imprenditore resta sottoposto a misura cautelare attenuata in attesa dei prossimi sviluppi.