B.M., 46enne originario di Francofonte, in provincia di Siracusa, è stato condannato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cosenza ad un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena, per il delitto di violenza sessuale commesso ai danni di una giovane 27enne di Mistretta (Messina).

I fatti risalgono allo scorso 5 febbraio e si sono consumati a bordo del pullman della società “Flixbus”, all’altezza di Cosenza, nella tratta Messina-Firenze. Secondo l'accusa, l’imputato, persona affetta da gravi problemi psichiatrici e più volte oggetto di trattamenti sanitari obbligatori, mentre era sul pullman, seduto a fianco della 27enne, approfittando dello stato di dormiveglia della stessa, la molestava in diverse occasioni, accarezzandole la coscia, mettendole la mano in mezzo alle gambe e poggiandole un dito tra le sue labbra.

Il Pubblico Ministero aveva chiesto la condanna ad 1 anno e 4 mesi di reclusione.