Giudici onorari, flash mob di protesta: "Siamo gli extracomunitari della giustizia" (VIDEO)
"Siamo gli extracomunitari della giustizia, non ci viene riconosciuto nulla. Prendiamo anche meno di quanto prende, giustamente, una colf". Così a Catanzaro i magistrati onorari che, negli ultimi giorni, hanno organizzato diversi flash mob di protesta, soprattutto a Cosenza e nel capoluogo calabrese. "Noi da vent'anni - spiegano - stiamo svolgendo una funzione analoga all'attività del giudice ordinario. Siamo giudici onorari e siamo nella stessa posizione dei giudici professionali, però non abbiamo nessuna tutela né previdenziale né assistenziale. E neanche la retribuzione è adeguata, siamo pagati solo con un gettone di presenza. Ma è proprio la dignità del lavoro che viene violata".
Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, rispondendo ad un interrogazione parlamentare, "ha detto praticamente che non si può aumentare il numero dei giudici perchè in questa maniera perderebbero prestigio e misura di retribuzione, che dev'essere molto alta. Questo significa che abbiamo uno Stato in cui i giudici svolgono la professione come pubblici dipendenti e devono avere privilegi, ma a quelli che svolgono la stessa funzione, riconosciuta proprio dallo Stato", non dev'essere invece riconosciuto nulla, "né previdenza, né assistenza, né retribuzione".
