La prima Commissione del Consiglio superiore della magistratura sarà tra oggi e domani nel distretto giudiziario di Catanzaro. "Una ricognizione complessiva delle condizioni ambientali" che si ricollega alle vicende accadute negli ultimi mesi negli uffici giudiziari del capoluogo. La commissione, presieduta da Sebastiano Ardita, ascolterà i capi degli uffici giudiziari e i magistrati del distretto impegnati "in rilevanti indagini e processi nei confronti della criminalità organizzata".

Il Csm sentirà anche il prefetto di Catanzaro Francesca Ferrandino, il presidente della Corte d'Appello Domenico Introcaso e il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo.
La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura appena qualche settimana addietro aveva analizzato il caso dell'ex procuratore generale Otello Lupacchini, sul quale era stato aperto un fascicolo per aver delegittimato pubblicamente il procuratore Gratteri dopo il blitz Scott Rinascita. Lupacchini, prima ancora che la prima commissione del Csm chiudesse il caso, è stato trasferito a Torino dalla sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura su richiesta del ministro Bonafede.

Dal distretto di Catanzaro sono stati allontanati anche altri due magistrati: l'ex procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla, indagato per curruzione e falso e l'ex procuratore aggiunto di Catanzaro Vincenzo Luberto, indagato per corruzione in atti giudiziari. Entrambi sono stati inviati alla sezione civile del Tribunale di Potenza.

Sospeso, infine, Marco Petrini, arrestato per corruzione in atti giudiziari, a seguito di un'inchiesta della Procura di Salerno su input della Dda del capoluogo.