Una vita e una brillante carriera improvvisamente stroncate. Il suo curriculum, ad appena 26 anni, era già eccellente

Si era diplomata appena sedicenne, dieci anni addietro, al Conservatorio Torrefranca di Vibo Valentia con il massimo dei voti e menzione d’onore sotto la guida di Giuseppe Arnaboldi Greta Medini, la violinista vibonese che questa mattina si è tolta la vita lanciandosi dal viadotto della A3 tra gli svincoli di Pizzo e Sant'Onofrio. Una vita e una brillante carriera improvvisamente stroncate. Il suo curriculum, ad appena 26 anni, era già eccellente.  Dall'età di dieci anni la giovane aveva intrapreso un’intensa attività concertistica, in qualità di solista con numerose orchestre, eseguendo nelle più importanti città italiane i concerti di Bach, Vivaldi, Mozart, il Terzo Concerto in si minore op.61 di Saint-Saëns, e il Concerto in re maggiore op.77 di Brahms.


Greta MediniLa carriera. Nel luglio 2004  aveva partecipato all’International Children’s Cultural and Art Festival di Shanghai, in qualità di migliore giovane violinista italiana. Nel gennaio 2005 aveva suonato per il Presidente della Repubblica Ciampi in visita a Vibo Valentia, e nell’anno successivo era stata protagonista di una lunga tournée con la World Youth Orchestra, diretta da Damiano Giuranna, che ha toccato le maggiori città in Italia e si è conclusa in Africa ad El-Jem (Tunisia) e ad Algeri.

Esibizioni. In occasione del settimo Convegno Internazionale "Filosofia della musica - Musica della Filosofia", organizzato dal Conservatorio di Vibo Valentia, aveva collaborato in trio con la pianista Giorgia Alessandra Brustia e il violoncellista Antonio Ramous, eseguendo l’integrale dei trii di Mozart. È in questa occasione che entra a far parte stabilmente dell’Hipponion Ensemble.


Greta Medini è stata partner di illustri musicisti della scena internazionale quali Stefano Pagliani, Feren Szucs, Bruno Giuranna, Mariana Sirbu e Michele Marvulli. Fin da piccola partecipa a corsi di perfezionamento e master class e da anni perfeziona i suoi studi sotto la guida di Felice Cusano. Ha vinto due edizioni (2003 e 2005) il Primo premio alla rassegna nazionale “M. Benvenuti” di Vittorio Veneto, e nel 2006 ha partecipato al concorso internazionale “Valsesia Musica” dove, su settanta concorrenti provenienti da tutto il mondo, è stata la più giovane partecipante ed unica italiana premiata in finale. Dal gennaio 2009 è membro del Trio dell’Accademia di Imola “Incontri col Maestro” assieme alla pianista Chiara Opalio e al violoncellista Alberto Casadei, sotto la guida del Maestro Konstantin Bogino.

GUARDA IL VIDEO TRATTO DA UN CANALE YOUTUBE

https://www.youtube.com/watch?v=-c7CV58KiZw