Semplificazione e velocità. Sono queste le parole chiave che accompagneranno la gestione delle pratiche per la disabilità a Vibo Valentia a partire dal prossimo mese. Come annunciato ufficialmente dall'Inps, dal 1° marzo 2026 prenderà il via la terza fase della sperimentazione della Riforma della Disabilità, prevista dal decreto-legge n. 19/2026 e dal decreto legislativo n. 62/2024.

La novità più rilevante per i cittadini vibonesi riguarda lo snellimento radicale delle procedure. Fino ad oggi, per avviare l'accertamento, era necessario un doppio passaggio: il certificato del medico e la successiva domanda amministrativa. Dal 1° marzo, invece, il “certificato medico introduttivo” inviato telematicamente all’INPS sarà l’unico strumento necessario per dare inizio al procedimento.

Con questa innovazione, l'istituto previdenziale diventa l'unico titolare dell'intero processo, eliminando passaggi burocratici intermedi e garantendo tempi di risposta più rapidi per gli utenti.

Vibo Valentia si unisce a un gruppo di 40 province (tra cui le vicine Cosenza, Crotone e Reggio Calabria) inserite in questa nuova tranche di sperimentazione che segue i test già avviati negli scorsi anni in altre zone d'Italia.

È fondamentale però prestare attenzione alla fase di transizione: fino al 28 febbraio 2026 tutti i certificati medici redatti con le vecchie modalità devono essere obbligatoriamente completati con l'invio della domanda amministrativa all'Inps entro questa data. Dal 1° marzo 2026 sarà sufficiente la sola trasmissione del certificato da parte del medico per far partire la pratica.

Questa fase sperimentale rappresenta un tassello cruciale per l'attuazione della Riforma della Disabilità a livello nazionale. Per la provincia di Vibo, l'ingresso in questa fase significa offrire ai propri cittadini un sistema di accertamento più moderno, meno gravato dalla carta e più vicino alle reali esigenze di chi attende il riconoscimento di una condizione spesso vitale per l'accesso a servizi e sostegni.