Un verdetto durissimo che spazza via i vertici di una duplice e spietata organizzazione criminale. Si è chiuso con 23 condanne e una sola assoluzione il processo con rito abbreviato scaturito dalla maxi inchiesta "Secreta Collis". Il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, Giada Lamanna, ha confermato la solidità dell'impianto accusatorio della Direzione Distrettuale Antimafia, riconoscendo l'aggravante mafiosa per il sodalizio che aveva trasformato il quartiere Gagliano nella santabarbara delle principali cosche calabresi.

Al centro dell'indagine, una spregiudicata rete criminale capace di muoversi su due binari paralleli: il traffico di stupefacenti e un business multimilionario di armi da guerra. Secondo quanto ricostruito dai magistrati, il gruppo era in grado di rifornire in modo trasversale i clan più potenti della regione — dai Giampà di Lamezia Terme agli Arena di Isola Capo Rizzuto, fino ai Mancuso di Limbadi — mettendo a loro disposizione pistole, fucili, silenziatori e mitragliatrici. Un vero e proprio arsenale pronto all'uso, che veniva occultato con cura all'interno di bidoni sotterrati nella fitta vegetazione di contrada Cuturella e in altre zone impervie dell'area nord-ovest del capoluogo.

Le intercettazioni e il contributo decisivo di diversi collaboratori di giustizia hanno delineato il ruolo chiave dei leader del gruppo, capaci di mediare direttamente con i vertici della 'ndrangheta durante i periodi di faide e conflitti armati.

Il gup ha inflitto le pene più severe, pari a 20 anni di reclusione, ai tre elementi di vertice dell'organizzazione. L'unica nota discordante rispetto alle richieste della Procura riguarda la posizione di Loredana Ferraro, difesa dall'avvocato Nicola Tavano, per la quale è arrivata la piena assoluzione a fronte di una richiesta di 8 anni.

Di seguito il dettaglio della sentenza emessa dal Tribunale:

  • Domenico Rizza: 20 anni di reclusione (richiesta pm: 20 anni)
  • Marco Riccelli: 20 anni di reclusione (richiesta pm: 20 anni)
  • Vincenzo Rizza: 20 anni di reclusione (richiesta pm: 20 anni)
  • Angelo Posca: 13 anni, 1 mese e 17 giorni (richiesta pm: 12 anni)
  • Massimo Longo: 12 anni, 7 mesi e 17 giorni (richiesta pm: 14 anni)
  • Andrea Caracciolo: 11 anni, 3 m e 10 giorni (richiesta pm: 13 anni e 4 mesi)
  • Rosario Caliò: 11 anni (richiesta pm: 16 anni)
  • Giuseppe Caliò: 11 anni e 20 giorni (richiesta pm: 16 anni)
  • Francesco Agostino: 10 anni e 11 mesi (richiesta pm: 13 anni e 4 mesi)
  • Vittorio Gentile: 10 anni, 8 mesi e 20 giorni (richiesta pm: 13 anni e 4 mesi)
  • Giampaolo Tripodi: 9 anni, 9 mesi e 26 giorni (richiesta pm: 12 anni)
  • Emanuele Le Pera: 9 anni, 4 mesi e 13 giorni (richiesta pm: 16 anni)
  • Gaetano Muscia: 8 anni, 4 mesi e 34.000 euro di multa (richiesta pm: 12 anni)
  • Raffaele Iiritano: 5 anni e 20.400 euro di multa (richiesta pm: 10 anni)
  • Santina Pasqualone: 5 anni e 20.400 euro di multa (richiesta pm: 8 anni)
  • Cristian Papasidero: 5 anni e 20.400 euro di multa (richiesta pm: 8 anni)
  • Sergio Rubino: 3 anni, 1 mese e 10 giorni (richiesta pm: 16 anni)
  • Lorenzo D’Elia: 11 mesi e 3 giorni (richiesta pm: 8 anni)
  • Antonio Domanico: 10 mesi (richiesta pm: 2 anni)
  • Vittorio Falvo: 5 mesi e 10 giorni (richiesta pm: 8 anni)
  • Alessandro Lanzo: 5 mesi e 10 giorni (richiesta pm: 1 anno e 4 mesi)
  • Massimo Cubello: 3 mesi e 20 giorni (richiesta pm: 1 anno e 6 mesi)
  • Paolo Mazzoni: condannato (richiesta pm: 1 anno e 6 mesi)
  • Loredana Ferraro: ASSOLTA (richiesta pm: 8 anni)

Gli imputati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata al narcotraffico, associazione per il traffico di armi aggravata dall'agevolazione mafiosa, oltre che di detenzione e porto illegale di armi da fuoco e spaccio di sostanze stupefacenti.