L’ondata di indignazione seguita all’efferata intimidazione contro il Presidente del Consiglio comunale, Antonio Iannello, non può e non deve esaurirsi nello spazio di un mattino. È questo il monito lanciato dall'associazione "Ali di Vibonesità", che chiama a raccolta la cittadinanza per trasformare la vicinanza umana in una "nuova pagina" di impegno civile. Secondo l'associazione, la gravità del gesto compiuto alla vigilia di Natale a Triparni impone un salto di qualità nella risposta pubblica: non più solo comunicati, ma una protesta popolare congiunta.

Antonio Iannello viene descritto non come un politico "inventato", ma come una figura storica del centrosinistra vibonese, capace di interpretare da decenni i bisogni della comunità. Dalla sua militanza nel PD alla sensibilità per le periferie e le fasce deboli, Iannello ha costruito il suo consenso sul dialogo. Proprio per questo, l'attacco alla sua persona è percepito come un attacco alla cultura della condivisione. «La gravità della sfida è stata altissima – sottolinea Ali di Vibonesità – perché, per modalità e tempistica, ha rischiato di trasformarsi in una strage familiare proprio nei giorni più sacri».

L'associazione individua nel sindaco Enzo Romeo la figura chiave per incanalare il sentimento di rivolta morale della città. Al primo cittadino viene chiesto di farsi promotore di una manifestazione che veda Vibo Valentia e i suoi dintorni uniti in un solo coro per dimostrare che la comunità è più forte di chi usa il piombo per condizionare la vita pubblica e ritrovare la compattezza necessaria per affrontare anche le altre crisi del territorio, a partire dalla sanità pubblica.

«Tutti i cittadini, anche chi non ha voce, avvertono il dovere di partecipare», si legge nella nota dell’associazione. L’obiettivo è chiaro: evitare che l'attentato di Triparni cada nel dimenticatoio della cronaca giudiziaria. La proposta è quella di una piazza viva, disposta a metterci la faccia per difendere non solo un uomo stimato come Iannello, ma l'idea stessa di una convivenza civile basata sul rispetto delle regole e sulla cura del bene comune.