Il sindaco-cardiologo di Botricello al Nord contro il virus: "Non potevo restare a guardare"
L'aveva annunciato giorni fa il sindaco di Botricello Michelangelo Ciurleo, che avrebbe indossato il camice bianco per aiutare i colleghi nella lotta contro il Coronavirus ed oggi spiega nel dettaglio le motivazioni. "Ho fatto domanda - spiega il sindaco cardiologo all'Agi - vedendo le immagini in tv, le vittime, le sofferenze degli ammalati, i colleghi che non ce la fanno e da medico non me la sono sentita di tirarmi indietro e dire e pensare che "non mi interessa", girarmi dall'altra parte. Una volta contattato dalla Protezione civile nazionale, e' stato doveroso per me rispondere presente e mettermi a disposizione dell'Italia, dello Stato, dei cittadini, per cercare di dare il contributo, piccolo o grande che sia, per risolvere e combattere questa grave problematica. Il sacrificio e' di 21 giorni, saranno 21 giorni di fuoco nei quali avrà il pensiero fisso a Botricello, ai miei concittadini e alla mia famiglia". Ciurleo ha comunque organizzato questa fase di assenza dal Comune di Botricello, che sara' guidato dal consigliere piu' anziano, Settimio Mezzotero, visto che anche il vicesindaco, Patrizia Altilia,
come il marito, opera nella sanita', in Calabria, e quindi e' anche lei impegnata in prima linea. "Ringrazio tutti i cittadini per la grande collaborazione i consiglieri, quelli di minoranza del gruppo "Cambiamenti", che si sono messi a disposizione e ai quali - conclude Ciurleo - rinnovo l'invito a stare vicino all'Amministrazione comunale di Botricello, che deve combattere questa battaglia. I 21 giorni passeranno presto e tornerò a guidare il Comune con passione e abnegazione, perche' amo Botricello. Un abbraccio caloroso a tutti, ci rivedremo quando tornero'".
