Malore per il vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea: la comunità si stringe attorno al suo Pastore
Monsignor Nostro è monitorato dai sanitari dopo un malessere avvertito ieri pomeriggio. La Curia rassicura: «Condizioni non preoccupanti, ma serve riposo»
Momenti di apprensione, ma sotto controllo, per la salute di monsignor Attilio Nostro, vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Nel pomeriggio di ieri, l’alto prelato ha accusato un leggero malore che ha reso necessario il ricorso alle cure mediche.
Dopo un primo accesso presso l’ospedale civile “Jazzolino” di Vibo Valentia, dove sono stati effettuati i controlli iniziali, i medici hanno disposto il trasferimento di monsignor Nostro presso una struttura sanitaria di Catanzaro. Il trasferimento è finalizzato allo svolgimento di ulteriori accertamenti clinici necessari per definire con precisione il quadro diagnostico.
Secondo quanto appreso, le condizioni di salute del Vescovo sono costantemente monitorate e, allo stato attuale, non destano preoccupazione. La scelta di proseguire l'iter sanitario nel capoluogo di regione è stata dettata esclusivamente da ragioni prudenziali e di cautela.
In una nota ufficiale, la Diocesi ha voluto ringraziare i numerosi fedeli e i cittadini che, già dalle prime ore, hanno inviato messaggi di vicinanza e affetto. Allo stesso tempo, è stato rivolto un invito accorato a tutto il "popolo di Dio": sostenere il Pastore attraverso la preghiera, evitando però l'invio di messaggi o telefonate personali. L'obiettivo è quello di garantire al Vescovo il clima di assoluto riposo e serenità necessario per una pronta guarigione.
La Curia ha fatto sapere che ulteriori aggiornamenti sulla situazione clinica verranno comunicati nelle prossime ore, non appena si avranno sviluppi sull'esito degli accertamenti in corso.
