Cgil-Fiom, Massimo Covelli confermato segretario regionale
Dopo una mattinata all’insegna del confronto e della riflessione sulle attività ancora da svolgere nel rappresentare un settore “difficile” come quello metallurgico in una regione come la Calabria, che ha registrato un grave indebolimento del settore industriale, si è provveduto a dar avvio alle elezioni del nuovo segretario regionale FIOM-CGIL Calabria e ad essere riconfermato nel ruolo è stato Massimo Covelli che ha espresso le nuove aspettative che vorrebbe divenissero realtà nel territorio calabrese : "Noi auspichiamo un cambiamento che possa essere legato a politiche di investimento. La nostra è una regione deficitaria dal punto di vista organizzativo nella rete di trasporti,sotto il profilo energetico e in tutti gli altri settori a cui l’industria potrebbe ricollegarsi".
Una Calabria in difficoltà in cui il livello di disoccupazione allarma sempre più e nella quale le industrie sono numericamente quasi inesistenti, una situazione paradossale ed inaccettabile alla quale però è costretto tutto il Mezzogiorno così come precisato da Michele De Palma, segretario nazionale FIOM- CGIL. “C’è un problema serio che non riguarda solo la Calabria ma tutto il Mezzogiorno. Non c’è un’inversione di tendenza e perciò le zone industriali rimangono desertificate, le infrastrutture sono quelle che sono quindi se non si iniziano a spendere tanti soldi ma tanti nel mezzogiorno non sarà possibile invertire la tendenza che porta molti giovani ad andare fuori”.
Una sigla sindacale che ha dunque espresso la speranza, con la rielezione di Covelli, vi sia giusta attenzione alla condizione sociale calabrese auspicando seriamente nuove proposte di sviluppo del settore industriale. (f.t)
