Piacenza, arrestati dieci carabinieri e Caserma sequestrata
Arresti illegali, estorsioni, violenze, traffico e spaccio di stupefacenti: è quanto portato alla luce dall'operazione denominata "Odysseus", coordinata dalla Procura di Piacenza, condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria delle fiamme gialle di Piacenza, in collaborazione con la Guardia di Finanza di Fiorenzuola d'Arda, che ha dato esecuzione, in Emilia-Romagna e in Lombardia, ad un'ordinanza di custodia cautelare personale e reale emessa nei confronti di 22 soggetti, tra i quali figurano 10 militari dell'Arma dei carabinieri e un militare del Corpo. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, delle ipotesi di reato di peculato, abuso d'ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, rivelazione e utilizzazione di segreti d'ufficio, lesioni personali aggravate, arresto illegale, perquisizioni ed ispezioni personali arbitrarie, violenza privata aggravata, tortura, estorsione, truffa ai danni dello Stato, ricettazione, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
"Per noi è come un colpo al cuore. Da parte nostra c'è totale disponibilità a collaborare per fare piena luce sui fatti. Penso all'amarezza dei tanti miei uomini dediti con onestà e generosità al loro lavoro''. Lo ha dichiarato il comandante provinciale di Piacenza Massimo Savo parlando dell'indagine che ha coinvolto alcuni militari della caserma Levante di via Caccialupo.
