Ha picchiato la figlia, dopo averla costretta a salire in macchina, «colpevole» di aver ritardato 10 minuti il rientro a casa. Vittima una ragazzina di 15 anni, uscita con il fidanzatino e alcuni amici, raggiunta dal padre, un italiano di 49 anni. E’ successo sabato sera, nella zona di Staglieno: ad assistere alla scena, una ragazza di 27 anni che si è avvicinata all’auto per aiutare l’adolescente.

Anche lei, però viene strattonata dall’uomo e spinta a terra. Non solo: il 49enne tira fuori dall’auto una mazza da baseball e comincia a colpirla. Ad assistere alla scena un uomo che stava tornando a casa con la moglie. Anche lui interviene per soccorrere la ragazza a terra e viene a sua volta spintonato. Ad avvertire la polizia, ci pensa la donna: sul posto sono arrivate le volanti che hanno bloccato il «padre-padrone» con l’accusa di lesioni e maltrattamenti in famiglia. Una volta interrogata, la moglie del 49enne avrebbe spiegato che non era la prima volta che il marito alzava le mani. In corso ulteriori indagini.[foto id=""]