Lutto nel Vibonese: si spegne una donna d’altri tempi, pilastro di valori e dedizione alla famiglia
Esempio di rettitudine e profondo affetto materno. La comunità si stringe attorno al dolore dei congiunti
Si è spenta questa mattina a Pizzo Calabro Caterina Tomaino, per tutti "Rinetta". Con la sua scomparsa, la comunità perde non solo una concittadina stimata, ma una figura che incarnava i valori più autentici della tradizione e della famiglia. Vedova di Antonio Feroleto, la signora Caterina ha dedicato la propria esistenza alla cura dei suoi cari, lasciando un’eredità morale fatta di umiltà, forza e decoro.
La notizia ha suscitato profonda commozione in città, dove Rinetta era conosciuta per la sua natura gentile e la sua fede incrollabile, richiamata anche dalle parole di conforto presenti nel manifesto funebre: "Beati i puri di cuore perché vedranno Dio".
A piangerne la dipartita sono le figlie Rosalba e Fiorella, i generi Giorgio Di Iorgi e Luca Ciffo, i diletti nipoti Antonietta e Leonardo, la cognata Cleopatra e tutti i parenti che in queste ore ne ricordano il sorriso e la saggezza. Un dolore composto che testimonia quanto profondo fosse il solco tracciato dalla sua presenza discreta ma fondamentale.
Le esequie per rendere l’ultimo omaggio a questa donna di sani principi si terranno domani, sabato 24 gennaio 2026, alle ore 15.00. La cerimonia religiosa sarà celebrata presso il Santuario di San Francesco di Paola in Pizzo, luogo simbolo della spiritualità locale, dove amici e conoscenti potranno unirsi alla famiglia nel momento del commiato.
