Coronavirus, donazioni sospette. Nuovo esposto all'Antitrust
Il Codacons vuole vederci chiaro sulle innumerevoli raccolte fondi che vedono gli italiani impegnati in una commovente gara di solidarietà.
E’ necessario fare chiarezza nell’interesse di chi, in buona fede, dona soldi per aiutare la nostra disastrata sanità, ed è giusto che sia reso noto quanto dei soldi raccolti finisca realmente in aiuti e quanto, invece, rimanga in mano ai privati.
"Una carità pelosa anche alla luce dell’intervento dell’Antitrust- si legge nella nota del Codacons- che ha disposto un intervento in via cautelare nei confronti del sito web www.gofundme.com, in relazione alla presenza di costi nascosti connessi alle transazioni con carte di credito e debito ed alla commissione facoltativa impostata automaticamente sulla cifra del 10%.
I soldi pagati dagli utenti per tale commissione devono essere immediatamente restituiti ai cittadini - conclude- che ha presentato un nuovo esposto all’Antitrust per chiedere di bloccare tutte le raccolte fondi ingannevoli o che applicano commissioni nascoste o equivoche agli ignari donatori.
