La Vibonese punta il suo Cristiano Ronaldo. E' il bomber Ripa il sogno dell'estate rossoblù
Ripa si, Ripa no, Ripa forse. A Vibo è scoppiato il tormentone dell’estate ed è legato all’ingaggio dell’attaccante che il Catania ha messo in lista di sbarco. Considerato un esubero, il bomber di Battipaglia non è stato convocato per il ritiro pre-campionato e non rimarrà in Sicilia qualunque sia la categoria. Il suo destino è segnato e il trentatreenne è stato invitato a trovarsi una nuova sistemazione. Sulle sue tracce c’è con convinzione crescente la Vibonese, pronta a prendere il giocatore in prestito con diritto di riscatto.
Trattativa in corso. I contatti tra le parti sono proseguiti anche nel week end e per portare in rossoblù Ripa pare si sia scomodato anche il presidente Pippo Caffo, catanese d’origine, vibonese d’adozione e in ottimi rapporti con l’amministratore delegato degli etnei Pietro Lo Monaco. Così la Vibonese ha superato tutti portandosi avanti con il lavoro. Lo stesso Catania si è detto disposto a dare una mano ai rossoblù pagando una parte dell’ingaggio che Ripa percepisce nel suo ultimo anno di contratto. Dal 30 giugno del 2019 sarà libero e il punto è proprio questo. Il suo agente Maurizio De Rosa punta ad un biennale e su questa base che la Vibonese sta trattando con l’obiettivo di arrivare ad un punto d’accordo. L’ostacolo da superare è dunque l’ingaggio che il club rossoblù dovrebbe dare al giocatore nel suo secondo anno di contratto in rossoblù. Dai quartieri alti di via piazza d’Armi filtra ottimismo anche se servirà pazienza perché l’operazione si presenta complicata e bisogna trovare la giusta quadra.
Da incubo a sogno. Dal punto di vista tecnico non persiste alcun problema. Nevio Orlandi è stato anticipatamente informato della possibilità di prendere Francesco Ripa e ha dato il via libera ad un’operazione che permetterebbe alla Vibonese di avere al centro dell’attacco una delle punte più importanti di tutta la Serie C. Per i tifosi rossoblù sarebbe un sogno che si trasformerebbe in realtà. D’altronde nel passato recente e lontano Ripa è stato un incubo per la Vibonese. Da centravanti del Sorrento face sfracelli trascinando i rossoneri in Serie C nella stagione 2005-2006. Da attaccante della Juve Stabia ha invece rifilato una tripletta ai rossoblù nello scontro diretto giocato in casa delle Vespe sotto la gestione Costantino due anni fa. A Catania ha deluso ma nonostante ciò è riuscito a mettere a segno comunque sei gol. Vibo sarebbe la piazza ideale per riscattarsi e rilanciarsi. Proprio come prima di lui hanno fatto altri attaccanti che hanno calcato il manto erboso dello stadio “Luigi Razza”.
Ecco Loffredo. Mister Nevio Orlandi lo conosce bene. È stato lui a farlo debuttare nel calcio dei “grandi” in Serie D, con la maglia del Grosseto. Adesso Riccardo Loffredo ritrova il tecnico a Vibo Valentia, visto che è ufficiale l’ingaggio da parte della Vibonese. Nato il 12 gennaio del 1999 a Orbetello, in provincia di Grosseto, Loffredo è una punta centrale che arriva con l’obiettivo di farsi apprezzare nella terza serie nazionale, dopo le esperienze in Serie D con la maglia del Grosseto e la Primavera del Perugia. Nella prima occasione è andato a segno 5 volte, mentre nella stagione che si è da poco conclusa ha realizzato 14 gol con la formazione giovanile del team umbro. «Gran fisico, molto potente, un giovane che vuole mettersi in mostra. Il suo è anche un investimento in chiave futura»: così lo descrive il direttore sportivo Simone Lo Schiavo. Da parte sua il neo acquisto rossoblù si dice «entusiasta di far parte di questa società», aggiungendo poi di «voler ripagare con i fatti la fiducia che è stata riposta nei miei confronti».
