L'opera, finalizzata al miglioramento del drenaggio urbano, prevede la suddivisione delle acque bianche da quelle nere

"Così come annunciato qualche settimana fa sugli organi di stampa finalmente il cosiddetto progetto Majone è partito". Queste le parole dell’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Lombardo il quale spiega: "Il progetto preliminare, circoscritto alle opere individuate come prioritarie, è stato consegnato nell'ottobre del 2010 ed approvato con D.G. L' 8/02/2011 e prevede opere per un importo totale di € 7.086.490,88 (a base d'appalto)oltre oneri , per un finanziamento complessivo di € 9.000.000,00".

I tempi. "Se consideriamo che dalla data di approvazione del progetto ad oggi sono trascorsi oltre 6 anni - aggiunge Lombardo - posso ritenermi soddisfatto del risultato raggiunto. Non è stato semplice dipanare una matassa burocratica che di fatto impediva l'inizio dei lavori da parte della ditta , avendo quest'ultima firmato il contratto nei primi giorni di maggio 2016. Da lì un intenso lavoro di gruppo che ha portato con mille difficoltà all'inizio dei lavori".

Il finanziamento. " L'opera, finanziata con L.R. 9/2007 finalizzata al miglioramento del drenaggio urbano prevede la suddivisione delle acque bianche dalle acque nere oltre che interventi sulle stazioni di sollevamento e nello specifico questo primo lotto interessa la zona Ottocannali e Vibo Marina / Bivona. Abbiamo preferito oltre che concordato con tutti gli addetti ai lavori, di iniziare dalla zona Ottocannali per non interferire con i turisti che si stanno godendo gli ultimi giorni del nostro bellissimo mare, ma entro settembre sarà allestito anche il cantiere a Vibo Marina e/o Bivona".  "Dovremmo pertanto -spiega l'assessore - grazie a questo intervento risolvere definitivamente quei problemi di fuoriuscita di liquame fognario anche in assenza di forti piogge, che spesso e volentieri hanno penalizzato il nostro territorio".

Nodi da sciogliere. "La soddisfazione - conclude Lombardo - è davvero tanta per aver portato a compimento un iter che aveva assunto nodi troppo difficili da sciogliere. Un progetto atteso ormai da anni e per il quale i proclami erano diventati il leitmotiv di ogni amministratore. Oggi possiamo invece concretamente affermare che alle parole abbiamo anteposto i fatti, nonostante le difficoltà che in questo anno di assessorato non sono mancate".