MARE guardia costiera
MARE guardia costiera

Prosegue senza sosta l’attività di controllo in mare della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Reggio Calabria, impegnata nel contrasto alla pesca di frodo e nella tutela delle risorse ittiche.

Dall’inizio dell’anno, le operazioni condotte dal personale hanno portato al sequestro di oltre 80 attrezzi da pesca risultati non conformi alla normativa vigente o utilizzati in modo illecito. Nel dettaglio, sono state sequestrate 21 reti per una lunghezza complessiva di circa 6.000 metri, 2 palangari e 61 nasse.

Particolarmente intensa l’attività svolta l’11 maggio nelle acque antistanti Melito di Porto Salvo, Bova Marina e Condofuri, dove sono stati individuati e rimossi ulteriori strumenti irregolari: 2 reti da posta per circa 350 metri complessivi e 15 nasse posizionate abusivamente.

L’azione di contrasto alla pesca illegale viene definita una priorità operativa, con l’obiettivo di garantire la tutela dell’ecosistema marino e la salvaguardia degli operatori che rispettano le regole. L’utilizzo di attrezzature non consentite o da parte di soggetti non autorizzati, sottolineano gli investigatori, rappresenta una violazione che altera l’equilibrio delle risorse ittiche e danneggia la pesca legale.