Tanta rabbia e frustrazione all’ospedale “G. Jazzolino” di Vibo Valentia per il rinvio dell’intervento chirurgico a carico di Antonino Budà, 70 anni, ricoverato dal 19 dicembre per una frattura scomposta alla spalla e all’omero. 

La figlia Stella denuncia  al giornalista Lino Fresca che l’operazione, programmata per questa mattina (24 dicembre), è stata annullata all’ultimo momento a causa della mancanza di anestesista. “Mio padre è rimasto quattro giorni su una barella del Pronto soccorso – racconta Stella – prima di essere trasferito in Ortopedia, e ora continua a soffrire a causa di un ematoma esteso e della doppia frattura”. La figlia ringrazia comunque il personale sanitario per l’impegno dimostrato, evidenziando la difficoltà di lavorare durante le festività con un organico ridotto. Il problema non è nuovo: il reparto di Anestesia e Rianimazione, guidato dal dott. Peppino Oppedisano, opera da tempo con carenze croniche di personale. La famiglia chiede un intervento urgente, sottolineando come la mancanza di anestesisti rischi di compromettere il funzionamento dell’intero ospedale.