"Nuova assurdità della Giunta Fiorita. Dopo aver messo le mani nelle tasche dei catanzaresi aumentando diverse tasse e imposte, l'ultima trovata è la previsione di parcheggi a pagamento nell'area del cimitero di via Paglia. Infatti, una recente delibera prevede l'istituzione di strisce blu in metà del piazzale 'Giuseppe Rattà' e nell'intero spazio della parte nuova del cimitero. Insomma, per visitare il principale cimitero di Catanzaro, nella maggior parte dei casi, si dovrà pagare la sosta".

"E suona come beffa l'ulteriore previsione di stalli gratuiti nella restante metà del piazzale ma soltanto a tempo (60 minuti). E se un'auto dovesse sostare per un'ora e un minuto cosa succede? Si rischia di pagare una multa solo per essere andati a rivolgere una preghiera ai propri cari? E se la sepoltura è nelle zone più distanti rispetto all'ingresso i visitatori saranno costretti 'a corse contro il tempo' dentro il cimitero per rispettare i 60 minuti? E come la mettiamo con i più anziani? E, ancora, può mai essere 'a tempo' la commemorazione dei defunti? Già le condizioni dei cimiteri cittadini sono indegne e adesso arriva la scelta insensata dei parcheggi a pagamento. Alla famelica Giunta Fiorita non è bastato incrementare i costi dei servizi cimiteriali, come le lampade votive, ma per fare cassa si sono inventati questa incresciosa novità. Sapevamo che la tendenza delle Amministrazioni di centrosinistra è quella di alzare le tasse indiscriminatamente ma questa delle soste a pagamento nel cimitero non è tollerabile. Sono veramente fuori dal mondo. Chiediamo la revoca o, quantomeno, la modifica della delibera in questione prima che siano prodotti i danni. E, attenzione, l'intenzione di Fiorita e compagni di estendere sempre più i parcheggi a pagamento in città pare non essere finita qui ma potrebbe coinvolgere anche altre zone del capoluogo. Lo annunciamo già da ora: siamo fermamente contrari e faremo le barricate. Per migliorare la mobilità e il sistema dei parcheggi servono progetti seri e concreti non altri oneri a carico dei catanzaresi". Si legge in una nota del gruppo della Lega al Consiglio comunale di Catanzaro.