Forza Italia prova a schivare i colpi ma il coro è unanime: bocciato l'esecutivo di palazzo "Luigi Razza"

Un primo incontro ma quanto basta per sferrare colpi e decisi. Nel mirino l'Amministrazione comunale di Vibo, guidata dal sindaco Elio Costa, che è stata bocciata dal centrodestra che ieri si è riunito al Sistema bibliotecario per fare il punto sull'attività. E il coro è stato – con l'esclusione di Forza Italia che ha provato a schivare i dardi infuocati – unanime. “L'esecutivo Costa – hanno sostenuto – non ci rappresenta”.

L'Udc. Le parole più forti sono giunte dal leader dell'Udc Gaetano Ottavio Bruni, presente alla riunione con l'ex assessore al Commercio Nico Console e Bruno Greco. “Intanto mi chiedo – ha spiegato Bruni – perché manchino alcuni coordinatori provinciali. Se dobbiamo progettare il futuro, abbiamo bisogno di farlo partendo dalle questioni amministrative che riguardano la città capoluogo. Mi viene suggerito di aderire al centrodestra. Ma con quali presupposti? Ricordo che alle ultime amministrative era stato fatto un accordo con i partiti, poi tradito da qualcuno che si era seduto al nostro stesso tavolo”. Insomma, un attacco senza se e senza ma.

Il fronte. A fargli eco l'ex consigliere regionale Salvatore Bulzomì del Movimento nazionale per la Sovranità che ha parlato di “accordi elettorali disattesi”. Quanto all'esperienza Costa è stato chiaro: "Appartiene al passato. Da questo momento il centrodestra ha il dovere di riprendersi lo spazio politico che gli appartiene”. E così anche per Vincenzo De Filippis, in rappresentanza dell'ex Ncd con Luana Ferraro, convinto che questa sia "una consiliatura da archiviare al più presto". E sulla stessa lunghezza Francesco Stinà e Antonio Piserà di Noi con Salvini.

Forza Italia. Gli unici a tentare di schivare i colpi, quindi, sono stati gli esponenti azzurri. Ad intervenire il vice coordinatore Giulio Capria che ha spiegato: “Se qualcuno ha problemi con Costa – è stato sussurrato - è bene che li discuta con lui”.

Il caso. Quindi, da Pasquale La Gamba, esponente di FdI, accompagnato da Antonello Fuscà ed Anthony Lo Bianco l'affondo: “Al di là di chi si riconosce in questa amministrazione bisogna capire se la giunta cittadina è di centrodestra, visto che le viene affibbiata tale etichetta. Insomma, bisogna dare una connotazione all'esecutivo”.