Cadono in una cisterna: morti due operai
Tragedia nel Veneziano, dove due operai di 20 e 30 anni hanno perso la vita dopo essere caduti in una cisterna durante lavori di pulizia in una fossa biologica. L'incidente, avvenuto nella mattinata di oggi a Veternigo, frazione di Santa Maria di Sala, ha mobilitato i soccorsi, ma per i due uomini non c'è stato nulla da fare.
Secondo una prima ipotesi, la causa del decesso potrebbe essere stata l'inalazione di esalazioni venefiche. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno recuperato i corpi, i Carabinieri e i tecnici dello Spisal (Servizio prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro). Presente anche una squadra del nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico) dei Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza dell'area.
Allarme sicurezza sul lavoro dopo una serie di incidenti mortali
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. La tragedia di Santa Maria di Sala si aggiunge ad altri recenti incidenti mortali in tutto il Paese, tra cui il crollo di un montacarichi a Napoli costato la vita a tre operai e l'elettrocuzione di un 31enne in provincia di Verbania.
I dati dell'Inail confermano un trend preoccupante: nei primi sei mesi del 2025, le denunce di morte sul lavoro sono state 495, in aumento rispetto alle 462 dello stesso periodo del 2024. L'aumento è trainato in particolare dagli incidenti "in itinere", ovvero quelli avvenuti durante il tragitto casa-lavoro.
