Da leader di schieramenti contrapposti, da "nemici" irriducibili ad alleati per salvare il Comune. Il destino ha voluto che l'uomo forte del Partito democratico e principale sponsor dell'attuale amministrazione Bruno Censore e l'ex padron del centrodestra serrese Nazzareno Salerno si trovassero dalla stessa parte. Una realtà impensabile fino a qualche anno fa. Dopo la defezione di tre consiglieri  (Valeria Giancotti, Brunella Albano e Walter La Grotteria) che hanno reso "ballerini" i numeri della maggioranza, costringendo il primo cittadino Luigi Tassone e, a stretto giro, l'ex deputato Bruno Censore, a cercare una sponda nei "consiglieri responsabili". Un messaggio ricevuto da Jlenia Tucci, a capo del movimento battezzato da Salerno "In alto volare" che, probabilmente con il beneplacito del suo mentore politico, ha dato la disponibilità al dialogo. Che tradotto dal politichese significa: sono pronta ad entrare in maggioranza. Magari con un posto in Giunta.

La spaccatura. La decisione di Jlenia Tucci non è stata, però, condivisa all'interno di "In alto volare", da Lucia Rachiele: "Respingo qualsiasi forma di inciucio. C'è dissenso e rammarico rispetto a una scelta che non condivido né politicamente, né in termini di utilità per il bene del territorio cui appartengo"

Il commento del sindaco. “Prendo atto della disponibilità del gruppo "In alto volare" - scrive in una nota il sindaco Luigi Tassone -  ad aprirsi ad un confronto programmatico finalizzato alla realizzazione degli interessi della comunità ed apprezzo il senso di responsabilità dimostrato che conferma che a Serra ci sono delle forze politiche che mettono al primo posto la collettività e non le aspirazioni personali”. Tassone saluta, quindi, con soddisfazione l’accoglimento dell’appello da parte del movimento civico guidato da Jlenia Tucci e spiega i passaggi che intende effettuare.

L'avvio del dialogo. “Provvederò sin da subito - sostiene il capo della compagine amministrativa - ad avviare un dialogo franco e trasparente con lo scopo di discutere collegialmente sulle priorità in modo da trovare una chiara condivisione, necessaria per realizzare l’obiettivo della crescita della nostra città. Mi siederò dunque - conclude - allo stesso tavolo con chi preferisce lavorare concretamente per Serra e, in condizioni di pari dignità, cercheremo di trovare una sintesi sui punti programmatici da portare a compimento”. LEGGI QUI| Serra San Bruno, amministrazione in crisi: il sindaco azzera la giunta