'Ndrangheta nel Vibonese: ricorso inammissibile (NOME)
IL Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo le tesi difensive, ha dichiarato, per come scrive "il Quotidiano del Sud" di oggi, inammissibile l’appello formulato dall’ufficio di Procura nei confronti di Domenico Cupitò – classe ’59, di Nicotera - coinvolto nell’operazione “Imperium” e ritenuto dagli investigatori soggetto vicino alla cosca Mancuso di Limbadi. Il ricorso dell’Ufficio requirente era stato presentato contro l’ordinanza cautelare del Gip di Vibo, che aveva derubricato il reato di partecipazione in associazione mafiosa in concorso esterno.
«L’inammissibilità - spiegano i legali dell’indagato - è dovuta al fatto che lo stesso Tribunale del Riesame, il 16 agosto 2023, aveva annullato l’ordinanza cautelare in ordine al capo 1, escludendo anche il reato di concorso esterno in capo a Cupitò. Poiché tale pronuncia non è stata impugnata dalla direzione distrettuale antimafia di Catanzaro con formale ricorso innanzitutto alla Corte di Cassazione, come documentati dalla Difesa, si è formato il giudicato cautelare».
