Occultamento di cadavere: è questo il reato ipotizzato al momento dai carabinieri della compagnia di San Lazzaro di Savena (Bologna) che indagano sulla morte dell'uomo di circa 40 anni, originario del Bangladesh, in Italia senza permesso di soggiorno, il cui corpo è stato trovato ieri pomeriggio in un campo nelle campagne di Granarolo Emilia, nel Bolognese.

Un'ipotesi è infatti che qualcuno, che era con lui al momento del decesso, abbia deciso di liberarsi del corpo, forse per evitare guai visto lo stato di clandestinità della vittima.

Sulla salma il medico legale non ha trovato segni di violenza evidenti e l'ipotesi di un omicidio è ritenuta improbabile. Ma c'erano altre tracce: sangue dal naso, segni di trascinamento e piccole lesioni. Per questo gli investigatori sono convinti che il decesso sia avvenuto altrove e che il cadavere sia stato poi spostato e abbandonato nel campo, dove sarebbe rimasto alcuni giorni prima di essere trovato dal dipendente di un autolavaggio poco distante. Non è escluso che l'uomo possa essere caduto mentre lavorava, in nero, in qualche cantiere della zona.

Potrebbe anche essere caduto per un malore, ma anche in quel caso le persone che erano con lui avrebbero poi voluto liberarsi del corpo. Per domani è stata fissata l'autopsia, disposta dal pm di turno, che potrà dare qualche risposta in più sulle circostanze del decesso. (ANSA)