"Nelle ultime ore, la nostra Nicotera è diventata un trend di ricerca online, non per la storia che ci appartiene, non per le bellezze del territorio, non per le spiagge dorate; bensì la nostra città viene cercata in quanto è stata citata da gran parte delle testate giornalistiche nazionali per le scelte di marketing che il Sindaco, insieme agli assessori e con l’aiuto dei volontari hanno promosso tra dicembre e gennaio". E' quanto afferma il consigliere comunale della Lega, Antonio Macrì.

"Il caso della Merante e del suo video girato tra le vie cittadine, sta facendo il giro del web e non solo. Ma prima di muovermi, come opposizione e come cittadino, ho riflettuto sui possibili perché. Ho cercato di immaginare il momento in cui un sindaco riceve l'email da parte di un'artista che vorrebbe per il suo video clip come location Nicotera (così ha dichiarato il Sindaco)".

"Immagino appunto - prosegue Macrì - che su due piedi farei una prima semplicissima valutazione: Ho speso soldi per gli addobbi, siamo in piena pandemia, almeno faccio conoscere Nicotera e do una mano a questa ragazza per il suo video clip. Ma un Sindaco che sia tale sarebbe consapevole dell’eccessiva semplicità di questo ragionamento, quindi tornerebbe nei panni istituzionali e sapendo di agire in nome e per conto dell’Ente comunale di rappresentare 6k abitanti comincerebbe a pensare da “amministratore delegato”, e, visto che non è proprio una cosa da affrontare con superficialità, si chiederebbe: il progetto che sta guidando le nostre scelte di marketing, che dice in termini di obiettivi? Questa scelta mi aiuta a raggiungerli o mi allontana da questi? Che tipo di artista è?"

"Fatta questa analisi oggettiva, allora non ci sarebbe stato - rimarca ancora il consigliere leghista - un gran problema nel momento in cui questa collaboratrice (anche se non subito, magari dopo anni) si fosse resa nota per una canzone ambigua dalla quale voglio prendere delle distanze. Perché un Sindaco deve ragionare sull’impatto che hanno sul futuro anche le proprie azioni, per quando il Sindaco Marasco non ci sarà e rimarranno le scelte in capo al Comune. Il problema non ci sarebbe stato perché avrebbe saputo ben presto giustificare la scelta che lo ha portato a far collaborare Nicotera occasionalmente con l’artista in questione e sarebbe stato semplice prendere le distanze dal caso deplorevole".

"Il vero dramma di questa bruttissima pubblicità per Nicotera - si legge ancora nella nota di Macrì - è che addirittura bisogna prendere le distanze dal caso stesso, da quella canzone cantata dalla Merante, nel suo videoclip, insieme al Sindaco. Il sindaco ha preso le distanze dalla canzone stessa a fatto compiuto dicendo di non avere letto il testo prima, questo non lo esonera dalle sue responsabilità. Tantomeno è esonerato il suo assessore alla Cultura, che da persona colta e preparata avrebbe quantomeno dovuto leggerlo lui quel testo, prima di dare l'ok alla troupe, in più il suo silenzio ci lascia perplessi. Parole pesanti nei versi delle canzoni della Merante che inneggiano a Salvatore Riina e ad altre figure della triste storia criminale della nostra regione e non solo".

"Nei testi, della cantante si fa riferimento in modo frequente, ad ambienti della malavita e con inviti espliciti ad azioni contro le forze dell'ordine! Con attenzione abbiamo anche visto la replica della stessa cantante alla presa di distanza del Sindaco e alle accuse varie sui giornali, ma abbiamo notato un piccolo particolare. Innanzitutto legge qualcosa di scritto, ma la cosa più strana è che al minuto 1.39 del video, la stessa artista dice "avevamo allestito", chiaramente leggendo ciò che c'era scritto, per poi correggersi dicendo "avevano allestito". Che sia un lapsus? Chi ha scritto quel testo!?"

"Il Sindaco si sta dimostrando in difficoltà a giustificare e dimostrare la trasparenza della sua scelta, da qui i nostri forti dubbi: Il progetto c'era? Il budget c'era? Cosa ha guidato il sindaco nella scelta? Quali criteri ha seguito? Che tipo di collaborazione è stata instaurata con la cantante? Fatto sta - conclude Macrì - che abbiamo chiesto, come gruppo consiliare della Lega Salvini premier, che il Sindaco venga a relazionare in consiglio su quali basi sia stato concesso alla squadra della cantante di girare il video in città e su come siano effettivamente andate le cose riguardo chi e come abbia contattato la cantante! Condanniamo quindi ogni comportamento e azione che possa fare gravi danni alla collettività e siamo pronti a intraprendere ogni azione legale richiesta dal caso!