Gli appartamenti della cascina di via Primo Maggio a Socco, frazione di Fino Mornasco, in provincia di Como, confiscati e intitolati a Lea Garofalo, la testimone di giustizia brutalmente uccisa dalla criminalità organizzata nel 2009, avranno una nuova finalità sociale: troveranno dimora famiglie in difficoltà o giovani adulti in emergenza abitativa.

L’amministrazione comunale ha affidato alla cooperativa sociale Sim-patia di Valmorea la gestione della cascina con un nuovo progetto di accoglienza non più rivolto a padri separati come in passato.

"La richiesta di ospitalità da parte loro è calata col tempo – ha spiegato il sindaco Roberto Fornasiero – Ora ci concentriamo sull’emergenza casa per quelle famiglie che, non riuscendo a pagare il mutuo o l’affitto, sono costrette a lasciarla e hanno bisogno di un rapido aiuto. Con il bando aggiudicatosi, Sim-patia gestirà un housing per persone in emergenza".

"Il progetto inizierà a breve, quando la Prefettura finirà i controlli necessari, poi un equipe verificherà i requisiti delle famiglie e assegnerà le case", ha concluso il primo cittadino.