È morto l'uomo investito e trascinato per venti metri (NOME)
Messina è stata scossa da una serie di tragici incidenti stradali che hanno portato alla morte di tre anziani pedoni in un breve lasso di tempo. L'ultimo di questi incidenti ha causato la morte di Antonino Caristi, un uomo di 88 anni investito mentre attraversava la strada sulla via Consolare Pompea, all'altezza di S. Agata, il 19 febbraio scorso. Nonostante i tentativi dei medici nella Rianimazione dell'ospedale Papardo, Caristi non ce l'ha fatta.
La dinamica dell'incidente ha sollevato numerose domande e ha portato all'apertura di un'indagine da parte della Sezione infortunistica della polizia municipale, sotto la guida dell'ispettore capo Giovanni Arizzi. Il conducente dell'auto coinvolta nell'incidente, un uomo di 67 anni al volante di una Chevrolet Matiz, ora dovrà rispondere di omicidio stradale. Questo tragico evento segna il terzo incidente mortale che coinvolge pedoni a Messina in poche settimane.
Il 14 febbraio, un 84enne è stato investito sul viale Boccetta, seguito dalla morte di una suora di 82 anni travolta in via Cesare Battisti. E ora, la città è nuovamente in lutto per la perdita dell'88enne di S. Agata. Questa serie di eventi ha sollevato seri interrogativi sulla sicurezza stradale e ha portato alla luce la necessità di misure concrete per prevenire tali tragedie in futuro.
