Il nuovo candidato a sindaco di Cosenza, "Guru" Iaconianni, ha presentato oggi ufficialmente la sua lista Hettaruzzu Hebdo. «Sarà una battaglia per la libertà».

«La satira non conosce sconti. Il nostro candidato ne sarà oggetto così come gli altri, anzi ne sarà vittima più degli altri. È una promessa», parola di Giuseppe Febbraio. Sotto la benedizione di Charlie Hebdo, siglata al Museo del Fumetto sabato scorso che ha ospitato Marika Bret e Coco - le redattrici del giornale satirico francese scampate all’attentato - e con una beneaugurante frase di Pessoa attaccata all'ingresso, la lista Hettaruzzu Hebdo si è presentata oggi ufficialmente agli elettori cosentini con il suo candidato a sindaco Vincenzo “Guru” Iaconianni. Accanto a lui il senatore, ex Movimento 5 Stelle, Francesco Molinari, nume tutelare del “Guru” e la lista Calabria terra libera. «La politica, per come la intendiamo noi, è il mezzo e non il fine» ha rimarcato il senatore aggiungendo: «La nostra è una battaglia per la libertà». Poi l’appello di Antonello Anzani alle «liste che avranno voglia di seguirci, perché la porta è sempre aperta». Aperta almeno fino al 5 maggio quando scadrà il termine per la presentazione e i giochi saranno fatti. La guerra contro i “titani”, soprattutto Occhiuto e Presta, non spaventa il reporter che, serafico, ha illustrato i punti salienti del suo programma: l’istituzione di un bilancio partecipato, la formalizzazione di comitati di quartiere, il progetto di una Cosenza in un’ottica “green” e il rilancio del centro storico, tema che s’è giocato anche Presta durante il lancio-show al Citrigno. Ma di apparentamenti, tecnicismi politichesi, il “Guru” non vuol proprio parlare. «La mia è una battaglia fuori dagli schemi, questi sono giochi da vecchia politica ed è una filosofia che non mi appartiene». Gioca per vincere, lo dice per fugare ogni dubbio, e se diventasse sindaco ha già in mente il primo atto da compiere: «Indire le elezioni per il difensore civico». Antiproibizionista convinto, convinto assertore del «vietato vietare», Iaconianni habitué delle cene col candidato, organizzate dal webmastru Nunzio Scalercio, adesso si trova a essere lui il candidato a capotavola. «Faremo una bella cena post-elettorale, ma non si parli di voto di scambio semmai di polpette di scambio».

laPrì