Vicenda Fideuram a Lamezia Terme, Torchia condannato a 6 anni e 4 mesi
Si è chiuso con 2 condanne e 5 assoluzioni il processo a Lamezia Terme nei confronti dei soggetti imputati per le truffe perpetrate dall’ormai ex promoter Fideuram della città della Piana. Agli imputati sono stati contestati, a vario titolo, i reati di riciclaggio, truffa, associazione per delinquere e trasferimento fraudolento di valori.
Condannati Vincenzo Torchia, 6 anni e 4 mesi di reclusione per lui oltre a 6,933 euro di multa e l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, e Cinzia Bruno, 4 mesi di reclusione e sospensione condizionale della pena e non menzione. Assolti, invece, Gianluca Condina (difeso dall’avvocato Tiziana D’Agosto); Santo Mario Adamo (difeso dagli avvocati Claudio Grassi e Carlo Guarnieri); Estini Ottavio; Ida Rosa Condina e Pasquale Torchia.
Vincenzo Torchia, consulente finanziario della banca Fideuram di Lamezia, venne arrestato per truffa aggravata e autoriciclaggio. Oltre 60 le presunte “vittime” del broker che si sono costituite parte civile nel processo e alle quali Torchia dovrà risarcire i danni.
