Ennesimo avvistamento di cinghiali lungo le principali strade dei centri urbani. La segnalazione questa volta arriva da Vibo Valentia, dove una giovane alla guida della sua auto si è trovata di fronte due ungulati che attraversavano la via. L' episodio rimarca ancora una volta la pericolosità di questi animali selvatici per l'incolumità pubblica: l'emergenza del sovrannumero di cinghiali nel territorio non riguarda "soltanto" l' economia agricola, ma sconfina in problemi di ordine pubblico e di sicurezza, oltre che di sanità.

La situazione è stata denunciata più volte a livello istituzionale da comitati, associazioni di categoria, da sindaci, da cittadini ormai quasi impauriti a uscire di casa, ma le istanze avanzate non sono mai state prese seriamente in considerazione. Le uniche azioni intraprese sono state quelle dell'Atc di Vibo Valentia, con a capo il presidente Giuseppe Pellegrino, che per quanto nelle sue competenze ha attivato azioni di selezione e corsi di formazione per i selecontrollori. Ciò, però, non basta: occorrono provvedimenti efficaci e che proporzionati alle dimensioni che il fenomeno sta assumendo.