Disservizio sulla raccolta dei rifiuti nel Reggino: invocato lo stato di emergenza sanitaria
“Falcomatà dichiari urgentemente lo stato di emergenza sanitaria su tutto il territorio comunale e chieda l'intervento dell'Esercito, per ripulire la città”. E’ quanto richiesto al Sindaco della città di Reggio Calabira da Nuccio Pizzimenti, Presidente dell’Associazione "Cittadini per il Cambiamento”.
“A causa della ormai nota incapacità politica dell'Amministrazione da Lei guidata – ha affermato Pizzimenti – i cittadini non devono e non possono continuare a soffrire. Lei non si deve permette di dire ai cittadini che dobbiamo tenere duro e continuare a soffrire per altri mesi”.
Pizzimenti attacca e rincara la dose: “Per il disservizio sui rifiuti, che causa l'accumulo per le strade della nostra Città di montagne di spazzatura non raccolta dall'Avr, a cui si aggiunge la palese situazione di emergenza sanitaria, che registra il gravissimo silenzio dell'Asp, che non interviene a salvaguardia della salute pubblica. Falcomatà non può e non deve fare la vittima, anzi dovrebbe avere il senso della vergogna, e rispetto verso i Cittadini che da più di 7 anni vivono in condizioni degradanti, causate dalle sue scelte sbagliatissime!” Un’azione politica, quella di Falcomatà, definita “fallimentare” dal presidente del sodalizio.
Rammenta poi Pizzimenti, “nella qualità di Presidente dell’ATO, - (Ambito Territoriale Ottimale della Città Metropolitana), - nulla ha fatto per la programmazione della gestione del circuito dei rifiuti, come anche ben evidenziato e dichiarato con apposita lettera, indirizzata a Falcomatà, dall'ex Governatore Mario Oliverio”. Pertanto, “confidiamo che il Prefetto Mariani prenda seri provvedimenti – ha concluso Nuccio Pizzimenti - e non sia conciliante con il Sindaco Falcomatà, considerato il modus operandi”.
