In un momento di emergenza sanitaria, con le conseguenti difficoltà economiche e sociali, la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale tende la mano alle famiglie più bisognose donando a 7 comuni del Sud Italia 700mila euro, grazie all'iniziativa del suo presidente Emmanuele Francesco Maria Emanuele. A dare notizia di questa lodevole iniziativa è la sede di rappresentanza di Rende della Fondazione.

100mila euro per Reggio e Cosenza. Tra i comuni individuati per la ripartizione dei 700mila euro vi sono, infatti, anche Cosenza e Reggio Calabria, per i quali è stata stanziata la somma di 100mila euro per ciascuno, che verranno erogati sotto forma di buoni spesa del valore di 30 euro l’uno utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità. La convenzione è stata sottoscritta con le sedi Caritas di Cosenza – Bisignano e di Reggio Calabria – Bova, le quali, attraverso i loro presidi territoriali presenti su tutto il territorio Diocesano, hanno già iniziato una prima fase di distribuzione dei buoni spesa alle famiglie in povertà alimentare.

Supporto concreto alle fasce più deboli. “La Fondazione Terzo Pilastro, con questa importante iniziativa di carattere solidale - ha dichiarato il presidente Emmanuele Francesco Maria Emanuele - intende essere di supporto concreto alle fasce più deboli della collettività in un territorio, qual è quello del nostro Meridione, ricco di storia e di bellezza ma purtroppo sempre oggettivamente in affanno dal punto di vista economico. La Fondazione, su mio preciso impulso, garantisce, a fianco delle istituzioni locali e nel pieno rispetto dell’art. 118 della Costituzione, dei pasti sicuri e le primarie provvidenze per la casa a singoli e famiglie in difficoltà, nell’auspicio di poter in parte mitigare gli effetti devastanti che l’emergenza economica, conseguente alla crisi sanitaria, sta avendo sulla nostra società e sul nostro sistema produttivo". "Un atto doveroso - conclude - da parte di quel privato sociale, da sempre attento alle esigenze della gente meno fortunata, che la Fondazione fattivamente rappresenta”