Vibo, rinviato Festival Leggere&Scrivere. La solidarietà di ViBook
“La notizia che il Festival Leggere&Scrivere è stato rinviato a data da destinarsi ci addolora come vibonesi e ci rattrista come persone impegnate nell’organizzazione di eventi di carattere culturale e sociale. Esprimiamo sincera solidarietà a quanti in questi mesi si sono impegnati all’organizzazione di un Festival che negli anni ha portato Vibo Valentia alla ribalta nazionale ed auspichiamo che questo fermo momentaneo sia al più presto superato nell’interesse supremo della promozione culturale”
Così ha dichiarato il gruppo dirigente che cura l’organizzazione di ViBook, la Fiera degli Editori a km zero, appena saputo del rinvio del Festival Leggere&Scrivere a causa della sospensione del bando regionale dal
quale l’organizzazione, con a capo il Sistema Bibliotecario Vibonese, attinge per la realizzazione di un di un evento che tutti in città attendevano con giustificate aspettative “Convinti come siamo – aggiungono gli organizzatori di ViBooK – che la cultura sia la strada maestra per il rilancio della nostra amata città, riteniamo che ogni evento che punti alla sua valorizzazione sia da sostenere e rilanciare e per questo auspichiamo il Festival al più presto torni protagonista. Per quanto ci riguarda, ci conforta la scelta da noi fatta a suo tempo di rivolgerci al sostegno privato attraverso il meccanismo delle sponsorizzazioni, che permette alla nostra Fiera un approccio non vincolato, grazie al quale stiamo lavorando per rispettare il previsto appuntamento della nostra seconda edizione programmata, come confermato dalla delibera della Giunta Comunale con la quale è stato concesso l’utilizzo di Palazzo Gagliardi, nel periodo 15 – 20 dicembre prossimi, organizzando il tutto alla luce delle necessarie attenzioni dovute al Covd-19”
“Vibo Valentia ha bisogno di grandi eventi che valorizzino l’arte, l’imprenditoria, la socialità, la cultura in generale – concludono gli organizzatori di ViBooK - e, per questo, un appuntamento mancato, o solo
rinviato, è sempre, a nostro avviso motivo di rammarico. La nostra città deve diventare sempre più il Centro dei Grandi Eventi Culturali: convinti di ciò, proseguiremo con rinnovato impegno a fare del prossimo
appuntamento con ViBooK una bella occasione di coesione sociale e ci auguriamo che sia così per ogni altra iniziativa, come il Festival Leggere&Scrivere”.
