Prima l’accoglienza delle autorità presenti, ouverture della partecipata cerimonia che è stata introdotta dai saluti istituzionali del sindaco Raffaele Scaturchio che ha voluto e promosso l’iniziativa.

Una sala gremita della Biblioteca comunale ha fatto da splendida cornice alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al parroco don Bernardino Comerci e al maestro orafo Michele Affidato. E’ stato lo stesso primo cittadino a spiegare e illustrare le motivazioni alla base dell’onorificenza. Partendo da don Berardino Comerci, parroco di Dasà. «Esprimo gratitudine per l'operato da lui compiuto quale guida spirituale della nostra comunità da un decennio. Altruismo e passione l’hanno contraddistinto facendosi apprezzare e amare da tutta la comunità dasaese di cui si è sempre sentito parte integrante ed alla quale ha, come solo un saggio pastore sa fare, fatto intendere i valori di fratellanza e comunione».

Durante la manifestazione, il sindaco ha voluto ascrivere al parroco anche il merito di aver rivitalizzato - assieme all’amministrazione comunale guidata dallo stesso Scaturchio - la 'Ncrinata, secolare rito e principale e sentitissima ricorrenza religiosa nel piccolo centro dell’entroterra vibonese.

E proprio la ‘Ncrinata di Dasà è stata il trait d’union tra don Bernardino, Scaturchio e l’altra autorità che ha ricevuto l’onorificenza: il maestro orafo Michele Affidato. «Dal conferimento del premio “'Ncrinata 2019” – ha spiegato Scaturchio - i dasaesi l'hanno accolto nella nostra grande famiglia affidandogli anche l’importante lavoro della realizzazione della Raggiera del Cristo Risorto, lavoro che ha accolto con gioia e che ha portato a compimento con grande maestria aiutandoci anche ad ottenere un importantissimo incontro con il Santo Padre che ci ha onorati benedicendola. Questo conferimento - ha concluso il sindaco di Dasà - vuole essere un ringraziamento per una persona di così grande rilievo a livello internazionale che si è interessato ed ha contribuito alla valorizzazione del nostro piccolo paese».