Regionali, Jole Santelli sicura: "Andremo in Regione a mani libere"
"Sono emozionata per l'entusiasmo che ho trovato. Ringrazio tutti gli amici venuti qui". Così Jole Santelli, candidata a presidente per il centrodestra nelle regionali delle Calabria, nel corso della manifestazione di presentazione delle liste che si svolge a Cosenza. "Il nostro percorso continua da quando prendemmo un partito ai minimi storici - aggiunge - mi sento berlusconiana, perché ho la forza di non bloccarmi. Andremo in Regione a mani libere e vogliamo vincere con la forza delle nostre idee. Il nostro programma è scritto con il cuore ed e' anche frutto dello scambio culturale e umano con gli amici Mario e Roberto Occhiuto. Gli asset strategici della Calabria sono l'agricoltura, il turismo, la cultura, le teste pensanti, perché non possiamo accettare di avere 300 mila disoccupati".
I big di Forza Italia a Cosenza. "La Santelli è la scelta giusta e anche dopo la vittoria avrà tutto il nostro sostegno, perché questa regione non esce bene dalla precedente consiliatura". Lo ha detto il senatore di Fi Maurizio Gasparri presente a una manifestazione a sostegno della candidata presidente della Regione Calabria Jole Santelli. "Soprattutto mi auguro - ha aggiunto Gasparri - che Jole riesca, so che sembra paradossale ciò che sto per dire, ad essere eletta nel 2025, perché la Calabria da quando c'è l'elezione diretta del presidente della Regione ha conosciuto questo pendolo e un'alternanza continua degli schieramenti. Mi auguro che porterà un'azione di governo valida che troverà conferma. Questa sarà la vera vittoria di Jole".
"La vittoria del centrodestra in Calabria - ha aggiunto Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia e presidente della commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo -significherà anche un colpo al governo Conte che non credo resisterà con tutte queste divisioni interne. Da qui arriverà un avviso di sfratto per cambiare il Paese". "C'e' bisogno - ha aggiunto Tajani - di un governo di centrodestra che punti su innovazione e ricerca, abbassi la pressione fiscale e rilanci una politica industriale che questo Paese non ha, e lo dimostra la vicenda Ilva che non hanno saputo risolvere".
