L'emergenza Covid-19 e il ritorno delle regioni in fascia gialla ripropone la necessità di seguire l'andamento della pandemia di Coronavirus mediante test. Vediamo come orientarci.
Test Rapido. 15 minuti. Con un cotton fioc introdotto nelle fosse nasali, in maniera indolore, si raccolgono campioni di secreti respiratori (espettorato). L'esame intende valutare la presenza eventuale di proteine virali (antigeni) ovvero documentare tracce indirette della presenza del virus Sars-Cov-2 . I tempi di risposta sono di un quarto d'ora, ecco perché viene definito test rapido. Si può avere sia in versione fai-da-te, un kit che funziona come un test di gravidanza, sia nella versione assistita, dove cioè le manovre vengono eseguite da un operatore addestrato. In caso positivo, cioè se il campione biologico muta di aspetto a contatto con un reagente, segnalando una presenza sospetta di agente infettivo Covid-19, si pone la necessità di confermare i risultati con un tampone molecolare, più specifico. Tampone molecolare, 6-12 ore: è il test di laboratorio per eccellenza, in assoluto il più preciso, utilizzato per la diagnosi da infezione da coronavirus. Viene eseguito in due tempi, con modalità iniziali simili a quelle del test rapido, ma questa volta la procedura viene eseguita sempre da personale sanitario qualificato in ambiente asettico. Si introduce un bastoncino in profondità nelle cavità nasali e sulla parete faringea, nel cavo orale, in modo da sfiorare la superficie e raccogliere, mediante sfregamento, un campione biologico. La seconda parte dell'esame si svolge in laboratorio.