"Sono qui per chiarire il senso della mia visita a Cutro nell'ambito della festa che ogni 7 anni viene svolta in modo solenne in quella città. La questione è tornata all'attenzione in seguito alla sentenza del processo Aemilia: viene stigmatizzato il fatto che non bisognava compiere la campagna elettorale a Cutro ma a Reggio Emilia". Lo ha detto in Commissione Antimafia il capogruppo Pd alla Camera, Graziano Delrio, aprendo i lavori della sua audizione. Delrio, ex sindaco di Reggio Emilia, ha chiarito che i fenomeni della 'ndrangheta e della criminalità "e' radicato in tutto il nord e non solo, da decenni e necessita una forte presa di coscienza da parte di tutta la politica e il settore pubblico. Agli atti ci sono le affermazioni dei pubblici ministeri che affermano che le mie posizioni sono nette e chiare contro il fenomeno ndranghetista". L'ex sindaco di Reggio Emilia ha poi evidenziato come la sua posizione e quella dell'amministrazione comunale "era netta nella lotta alla criminalità e per la legalità".

"Io non ho fatto - ha ribadito - campagna elettorale a Cutro: sono stato invitato in quanto membro di una città che aveva stretto un patto di amicizia da anni con Cutro, l'allora sindaco di Cutro, Salvatore Migale, a capo di una coalizione di centrosinistra e civica, mi aveva ripetutamente invitato, io non ero mai andato. C'era un gemellaggio con le cooperative reggiane e della Locride per la lotta alla ndrangheta, con queste associazioni abbiamo mantenuto rapporti costanti con scambi di giovani, anche un mio figlio andò a fare volontariato in Calabria, il mio comune era impegnato. Anche da ministro ho più volte visitato gli amici di queste cooperative impegnate contro la mafia. Non credo ci fosse alcun dubbio sul fatto che la mia posizione era netta e chiara. Non ho fatto campagna elettorale, mai sono stati affissi manifesti, non ho mai organizzato incontri elettorali a Cutro. Ho partecipato alla Messa nella piazza con altri rappresentanti di comuni del nord con cui Cutro è gemellata; non ho partecipato ad alcuna processione. Non vi è stato alcun incontro elettorale, ne' azioni di propaganda elettorale: solo azione di rappresentanza con appuntamenti pubblici. Ho solo fatto una visita di saluto alla sede del Pd, una visita di cortesia di alcuni minuti".