Coronavirus, Papa Francesco: "Signore non lasciarci in balia della tempesta"
In una piazza San Pietro deserta per l'emergenza Coronavirus, Papa Francesco ha lanciato la preghiera straordinaria dedicata al delicato momento legato alla pandemia. "Dio onnipotente e misericordioso, guarda la nostra dolorosa condizione: conforta i tuoi figli e apri i nostri cuori alla speranza, perché sentiamo in mezzo a noi la tua presenza di Padre". L'immagine del Papa che saliva la scalinata e arrivava sul Sagrato della Basilica, da dove ha dato inizio alla preghiera, è stata un'immagine forte. Bergoglio era visibilmente commosso. Stava spiovendo. In fondo alla piazza si scorgevano alcuni uomini delle forze dell'ordine, solo loro: i fedeli erano a casa, e hanno seguito in tv o via streaming.
Il Pontefice ha "implorato" Dio. "Ora, mentre stiamo in mare agitato, ti imploriamo: 'Svegliati Signore!'", "non lasciarci in balia della tempesta". La preghiera si levava nel silenzio surreale: "Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio. Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori. Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi. Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta".
