Un blitz fulmineo dei Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme ha mandato in fumo un maxi colpo ai danni di una centrale elettrica. Nella notte dell’11 settembre, quattro uomini incappucciati stavano per portare via tre bobine di rame, per un peso complessivo di 53 quintali e un valore stimato di oltre 60mila euro, già caricate su un furgone.

A stroncare l’azione delittuosa il pronto intervento degli equipaggi della Sezione Radiomobile del Nor di Lamezia Terme e della Stazione di Pianopoli, giunti sul posto dopo una segnalazione al 112 che indicava la presenza di persone sospette all’interno del sedime dell’elettrodotto. Coordinati dalla centrale operativa della Compagnia di Lamezia, i militari hanno raggiunto la zona in pochi minuti, costringendo i ladri a fuggire a mani vuote.

L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita, mentre la Procura della Repubblica di Lamezia Terme ha avviato le indagini per risalire agli autori del tentato furto.

L’episodio si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo serale e notturno potenziati dai Carabinieri nel comprensorio lametino, anche su impulso della Prefettura di Catanzaro, per contrastare reati predatori e degrado urbano.

Dal Comando provinciale si ribadisce infine l’importanza, in un’ottica di “sicurezza partecipata”, di dotarsi di sistemi moderni di videosorveglianza e allarme, strumenti che si rivelano fondamentali sia come deterrente, sia come supporto alle indagini.