È davvero straordinaria la vicenda capitata a Lorenzo Bizzarri, 47enne molto conosciuto a Castelnovo in quanto dj (in provincia di Emilia,, che nei giorni scorsi ha dovuto affrontare un infarto, dal quale lo ha salvato, oltre alla prontezza e capacità dei sanitari reggiani, il suo Apple Watch: un device che non è un semplice orologio, ma uno strumento che permette di avere a portata di mano molti dati, tra i quali il battito cardiaco.

A raccontare cosa gli è accaduto, alla "Gazzetta di Reggio", è lo stesso Bizzarri, ora in fase di ripresa: ieri mattina è stato dimesso dal Sant’Anna di Castelnovo Monti. Un racconto che confida ai social, e che contattato dalla Gazzetta ribadisce, perché vuole che tutti sappiano come quel piccolo orologio gli ha salvato la vita.

"Giovedì 4 novembre – racconta – mi sveglia l’Apple Watch lampeggiando con il rosso e vibrando sul polso. Lì per lì ho pensato di aver messo la sveglia per caso. Mi alzo, vado in bagno e a un tratto una fitta fortissima al petto, idem alla schiena, al collo e alla gola. Mi metto calmo a sedere sul letto e non mi faccio prendere dal panico, ma ho la sensazione che mi brucino i polmoni. Subito ho pensato al Covid, ma faccio tre, quattro bei respiri e mi tranquillizzo. Guardo su internet i sintomi è tutto fa pensare a mal di stomaco, e poi a un possibile infarto. Prendo i primi vestiti che capitano mi avvio con la macchina al pronto soccorso al volo".

Continua Bizzarri, che abita non lontano da Castelnovo e dal Sant’Anna: "Butto l’occhio ancora sull’Apple Watch ed era rimasta impressa la scritta: “Fibrillazione atriale non regolare, recarsi al pronto soccorso”. Arrivo al pronto soccorso, accedo senza nemmeno suonare il campanello, come arrivo mi fanno un ECG al volo. In pochi minuti mi trovo su una barella con ECG portatile, due flebo, due pastiglie, due punture e di corsa in ambulanza a sirene spiegate verso l’ospedale Santa Maria a Reggio Emilia. Appena arrivato nel giro di 3 minuti ero già sul tavolo operatorio. Con strumenti molto sofisticati sono passati dalla vena del polso destro e mi hanno tolto con 3 palloncini le ostruzioni delle 2 coronarie. Una roba da film. Intervento di un’ora e mezza circa".

"Alle 11.08 ero già in camera in terapia intensiva li a Reggio Emilia dove sono stato per 48 ore fermo, immobile poiché ero ancora ad alto rischio. Ora rimane solo un po’ di riabilitazione, nulla di complicato, le mie condizioni sono ottime – confida –. Avere un infarto a 47 anni è molto difficile specialmente viste le mie condizioni di salute. Nonostante io non sia più fumatore da 7 anni, e negli ultimi 2 anni abbia uno stile di vita molto regolare, il fisico non si dimentica delle abbuffate, delle sigarette, degli alcolici e stravizi in generale. L’Apple Watch mi ha davvero salvato la vita".